I borghi dell'Umbria

Bettona - Bevagna - Montefalco - Deruta

 

Oggi ci regaliamo una escursione mototuristica in giornata visitando alcuni tra i borghi più belli dell'Umbria (e d'Italia) non molto distanti dalle terre Toscane; concedendo una pausa dalle lezioni di Moto a Lady Hawke (ma anche a me!)  

Con la speranza di non soffrire ne il caldo ne l'affollamento delle turistiche zone dato che siamo in una delle settimane più critiche di agosto.   

La prima tappa della giornata che inizia con dedicata calma è Bettona, piccolo borgo eretto sulle ultime propaggini di nord-est dei Monti Martani, catena montuosa che copre il cuore dell'Umbria 

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Preludio Sibillino: La variante Reatina

 

Nasce in decisa estensione temporale questa terza edizione della Sortita Sibillina, liberatasi infatti della imposizione della improvvisazione si struttura pianificando data e meta principale con largo anticipo rispetto agli anni passati.

Nonostante l'impegno preventivo però l'indole improvvisata di questo incontro mototuristico non viene meno e a pochi giorni dalla partenza per un viaggio che sulla carta avrebbe dovuto contare solo sulla giornata dell'8 dicembre, 4 dei partecipanti decidono che vale la pena ritagliarsi un po' di tempo in più e partire la sera prima.......per poi tagliare la testa al toro e programmare all'ultimo momento la partenza al mattino di martedì 7 dicembre.

 

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Terre di Confine - Tra Umbria e Marche 2/2

 

LINK ALLA PRIMA PARTE DELL'ITINERARIO

 

Abbandonata la straordinaria e ammaliante Gubbio, soddisfatto della visita approfondita, punto per la via più diretta verso la prossima meta, da lì infatti prende il via (secondo la mia cartina) una ammaliante strada bianca che conduce sul versante opposto situato in terra marchigiana, un itinerario mai effettuato che poi mi consentirebbe di proseguire alla volta di Nocera Umbra.

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Terre di Confine - Tra Umbria e Marche 1/2

Le partenze con le prime luci dell’alba sono la normalità per quanto mi riguarda, sono talmente convinto della necessità di impiegare meglio le ore passate a letto oltre le normali necessità fisiologiche, che il mio fisico si è adattato a tale impostazione. Ma ovviamente c’è orario e orario. Il caso questa mattina gioca uno scherzo che non posso, alla fine, definire brutto; certo è che scoprire che la sveglia che ho utilizzato in luogo della classica non era stata aggiornata con l’orario solare gettando uno sguardo assonnato sull’orologio che mestamente segna le ore 05.00, non è proprio piacevole. Ma ormai il danno è fatto tornare a letto per recuperare mezz’ora dopo essermi già alzato non ha molto senso, per cui procedo convinto con le operazioni di vestitura e di messa in opera della nera Maia per poi mettermi in movimento con un'alba che ancora stenta ad imporsi.

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