E' un freddo intenso quello ci accompagna in questa nuova escursione invernale, anche se tipico del periodo.

Freddo accompagnato da raffiche di vento che vanificano di fatto al presenza del sole, utile oggi solo ai fini fotografici insieme al cielo intensamente azzurro.

La scelta della cittadina Svizzera di Bellinzona come meta di questa giornata si riconduce principalmente alla voglia di visitare uno dei complessi difensivi più estesi dell'arco Alpino fatto costruire ad inizio '400 dai Duchi di Milano per impedire l'avanzata dei Confederati Svizzeri; l'opera al tempo più imponente, sbarrava il percorso attraverso la valle del Ticino. 

La città si porrà sotto la protezione dei Confederati nel 1500 in quanto minacciata dai Francesi che hanno conquistato Milano, da Bellinzona inizia la conquista dei territori a sud che si allungherà fino al Ducato di Milano; la sconfitta Svizzera arriverà con la battaglia di Marignano del 1512 vinta dalle forze alleate Franco/Venete.

La conseguente pace di Friburgo (o trattato di pace perpetua) del 1516 evidenzierà i nuovi confini della Svizzera riconsegnando parte dei territori conquistati ai Francesi.

I confini allora stabiliti sono quelli che ancora oggi dividono la Svizzera dalle province Italiane di Como, Verbania e Varese; una curiosità: essi risultano essere i più antichi confini internazionali al mondo ancora esistenti.


CASTELLO DI SASSO CORBARO

E' il più recente dei tre castelli, costruito in sei mesi nel 1479 per completare l'opera     difensiva verrà abbandonato nel 1798. Restituito alle cure dello stato nella prima metà del '900 tornerà a quell' antico splendore che ancora oggi possiamo ammirare. 


CASTELLO DI MONTEBELLO

Il Castello di Montebello, (che vanta un omonimo parimenti suggestivo con annesso fantasma in terra di Romagna), era il punto di partenza della possente cinta muraria che si allungava fino al colle di san Michele contribuendo a creare quello sbarramento impenetrabile lungo tutta la valle del Ticino

CASTELGRANDE

Edificato su di un colle nei pressi del centro cittadino esso risulta essere la più antica delle fortificazioni in seguito collegate per formare lo sbarramento al passaggio per la valle del Ticino; qui inoltre si sono trovate tracce dei primi insediamenti umani risalenti al 5000 a.C.

Dal castello si percorre ancora oggi un tratto della Murata che chiudeva una parte della valle, formando insieme al resto delle architetture sopra descritte quel complesso così straordinario da essere inserito nel Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO


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