London Tower & Tower Bridge

Sono sicuramente le sensazioni a caldo, è nostra convinzione, quelle che riescono meglio a dare la percezione di quanto un viaggio, un itinerario, una località sia risultata piacevole per secondo i nostri parametri.

Sensazioni che nel momento in cui abbandoni il contesto e ti riporti in quello a te normalmente familiare ti trasmettono un senso di gioia oppure di perdita, di mancanza.

Sensazione quest'ultima che risulta una delle più intese mai provate nella abbandonare un luogo. Un senso di tristezza che mai come nell’abbandonare Londra ci ha, in passato, assalito.

Sarà sicuramente merito di tante piccole situazioni che incatenandosi hanno fatto sì che questo intenso viaggio, questi pochi giorni passati nella capitale britannica, risultassero estremamente piacevoli ad iniziare sicuramente dalla non esagerata presenza turistica per proseguire poi con una condizione climatica più piacevole che avversa anche se non completamente appagante.

Un viaggio iniziato con atterraggio al lontano aeroporto di Stansted ed il successivo trasferimento sugli efficienti mezzi di collegamento per raggiungere il nostro hotel situato nella zona sud ovest di Londra nelle vicinanze di Wimbledon.

La capillare rete di trasporti che permette di visitare Londra, principalmente con la rete di underground e gli autobus a due piani in superficie, si affronta dotati della Oyster Card, una carta ricaricabile che permette di accedere alla suddetta rete di trasporti utile sia per un moderato risparmio sia per la sua praticità. 

Il Volo di Lady Hawke

Il Volto femminile del viaggio.

E’ il mio viaggio..

il viaggio vissuto con le sensazioni di una donna e visto con quello tipico sguardo femminile che inquadra perdendosi nei dettagli, in quelle sfumature che diventano colori, trasformandosi all’improvviso in emozioni, anche inaspettate.

Sono quelle piccole cose che ti restano dentro, non sai come e non sai perché, ma che solo tu vedi.   Sono profumi, sono sguardi lontani, sono sorrisi che incontri, sono albe e tramonti che in quel momento ti appartengono. Un viaggio fatto di anima,cuore e mente. 

Così respiro la vita, viaggiando.. Il  viaggio è meraviglia, esplorazione, curiosità, improvvisazione, ricerca, e perché no? paura;  è  la creazione di una connessione con gli spazi,  la natura,  la persona,  l’esperienza…il viaggio è libertà... 

E sono tutti nomi femminili.



Dal nostro canale You Tube






728x90 Beach

GLI ULTIMI REPORT INSERITI

D-DAY

Il territorio che iniziamo adesso ad esplorare  si è ricavato un posto d'onore nella storia, qui il 6 giugno 1944 inizio la controffensiva contro l'orrore nazista.


DOZZA, CITTA' DIPINTA

è un piccolo centro nei pressi di Imola si tiene una biennale che permette agli artisti di dipingere le loro opere direttamente sui muri della case.  


BOMARZO

L'Italia non è soltanto un paese di arte di storia e di cultura, il nostro è anche un paese di magia e di follia che si ritrovano esplorando con attenzione con molta...


PORTOFINO

è sicuramente una delle perle più belle della della Riviera Ligure, essa è conosciuta e visitata da una moltitudine di turisti in ogni periodo dell'anno .. 

AUVERGNE: I VULCANI

La metà aveva stuzzicato la nostra fantasia già da tempo, visitare la zona del parco dei vulcani dell’Auvergne era un progetto che avevamo preso in considerazione......


ROUTE DES CRETES

Il viaggio può essere condivisione perché la meta spesso può non essere dove noi ci aspettiamo di trovarla, la meta possiamo anche trovarla nello sguardo felice..


CARCASSONNE

Una tranquillità magica quasi insperata che ci ripaga delle ridotte ore di sole regalandoci sensazioni altrimenti impossibili; regalandoci ciò che.... 

OASI WWF DI ALVIANO

E' una delle oasi del WWF più grandi d'Italia, formatasi artificialmente grazie ad uno sbarramento del Tevere realizzato negli anni '60 fu subito meta di ......


BERNINA EXPRESS

Finalmente è giunto il momento e siamo qui alla biglietteria di Tirano che stiamo procedendo all’acquisto dei nostri biglietti per la tratta ferroviaria che...


INVERNO IN CAMARGUE

Ma è sempre tempo di partire perché esiste sempre una meta adatta alle nostre esigenze magari anche in grado di regalare emozioni insperate, quasi come se... 

CASTELLI DI BELLINZONA

E' un freddo intenso quello ci accompagna in questa nuova escursione invernale, anche se tipico del periodo.

Freddo accompagnato da raffiche di vento che...


CIRQUE DU GAVARNIE

 Incastonato sui Pirenei come una preziosa gemma e raggiungibile solo a prezzo di una relativamente impegnativa escursione di un paio di ore...


PROVENZA LA FIORITURA 

L'attrazione più straordinaria che questa regione è in grado di offrire è sicuramente quella legata alla fioritura della lavanda, una delle principali risorse...



il mondo del moto turismo

Viaggiare, una parola che esprime uno dei concetti più abusati dei nostri tempi, viaggiare, per il gusto di arrivare, per il gusto di farlo, per il gusto di dire c'ero anche io, per avere qualcosa da raccontare, per violentare la meta in nome di un turismo divenuto fine a se stesso, ultima espressione della insoddisfazione che governa il nostro tempo. Eppure c'e ancora chi crede che la meta sia il punto di partenza di un nuovo viaggio, che il viaggio sia un appagamento dell'anima ed un arricchimento culturale che la strada da percorrere non sia una perdita di tempo ma il fondamento per comprendere la finalità del viaggio stesso, moderni nomadi in simbiosi con l'ambiente che li circonda e con i mezzi che lo affiancano e lo supportano nella sua impresa senza limitare la  percezione delle immagini dei  rumori, degli odori e delle molteplici manifestazioni della natura circostante.

LE GOLE DEL VERCORS

Benvenuti nelle Gole del Vercors.. uno dei luoghi più suggestivi di Francia per quanto riguarda il mototurismo; una delle innumerevoli meraviglie che questa prodiga nazione è in grado di offrire.

Un luogo quasi magico dove trovarsi a proprio agio in sella alla propria due ruote, in un contesto ammaliante quanto rilassante.

Una  meta che non può mancare ...

LA STRADA PIU' BELLA... 

La meta prevista per questa giornata è quella che da un po' di tempo scorrazza sul web sotto la denominazione "La strada più bella del mondo" ovvero quella che dalla Gardesana Occidentale (strada costiera del Lago di Garda) conduce fino al piccolo paesino di Tremosine; altrimenti conosciuta come Strada della Forra.

Una strada che fino a poco tempo fa.. 

AUTUNNO DOLOMITICO

Sono 200 km in un freddo tunnel di nebbia quelli che percorriamo nel lungo trasferimento verso la nostra meta: una lunga giostra di passi montani che ci consentiranno di godere dei meravigliosi colori dell’autunno anche sotto le imponenti creste rocciose dell’arco alpino; una nuova avventura che va a completare il “trittico” autunnale iniziato sulle Langhe e proseguito nel Chianti....

ROUTE DES GRAND ALPES

Con ancora negli occhi l’ultima immagine regalata dal Col dell’Iseran dove le ultime luci del giorno allungano le ombre degli imponenti picchi e saturano i colori pronti al prossimo autunno iniziamo il nostro viaggio di ritorno.

L'ultima immagine di un viaggio che si è snodato in un arco temporale ristretto ma che ha regalato emozioni infinite:  quasi 20 passi superati...



35 ANNI IN SICUREZZA

Sono passati 35 anni dalla prima volta che sono salito su due ruote spinte da un motore a scoppio più o meno potente.... 35 anni che mi hanno visto percorrere oltre 600.000 km in ogni condizione di impiego raccogliendo sensazioni ed emozioni quasi indescrivibili ma certamente meravigliose.

Oltre 600.000 km che hanno anche registrato il seguente numero di incidenti e/o cadute: 0 

A fronte di questo imprevisto risultato in un mondo delle due ruote in cui, attualmente, esistono un sacco di ciarlatani che si mettono a parlare di sicurezza solo perché hanno una moto ed un minimo di visibilità mediatica NON andrò a dirvi cosa dovete o non dovete fare per non farvi male, ma semplicemente racconterò la mia storia motociclistica cercando di analizzare i perchè di questo mio "successo" personale.

 

Un racconto che NON vuole insegnare niente a nessuno, di quelli che vogliono insegnare pieni di cicatrici e vivi per miracolo c'è ne sono già anche troppi  [LEGGI]


La fotografia del dilettante

I FILTRI ND 

Tra i pochi filtri che ancora sopravvivono dopo l'avvento dell'era digitale in fotografia ( e la conseguente nascita dei programmi di post-produzione) possiamo sicuramente annoverare i filtri ND ( a densità neutra o Neutral Density); lenti che con le loro caratteristiche consentono di creare effetti altrimenti impossibili, anche e sopratutto successivamente davanti allo schermo di un pc.

Le possibilità creative a disposizione del fotografo sono (ovviamente) in maniera quasi esclusiva...

TAMRON 16/300

Probabilmente non sarà l'arma definitiva ma questo tuttofare Tamron di certo ci si avvicina parecchio.

Alla escursione focale perfetta per ogni situazione abbina una risoluzione decisamente buona; la miglior soluzione quindi  per chi, in viaggio, non abbia voglia di portarsi dietro tante ottiche ed essere pronto allo scatto in ogni situazione.

Un ottimo aiuto quindi per chi viaggia su mezzi che non consentono uno spazio di trasporto illimitato come per esempio chi viaggia in moto, ma anche per chi non abbia voglia di portarsi dietro tante ottiche. 

L'IMPORTANZA DI ESSERCI

In ambito fotografico esistono dei fattori molto importanti che troppo spesso tendiamo a sottovalutare se non addirittura ad ignorare, dei fattori che sono straordinariamente dipendenti dal contesto climatico che in quel dato momento caratterizza il luogo dello scatto.

Parlando di foto legate alle nostre attività preferite, quelle turistiche, per esempio, possiamo notare come la nitidezza e la perfezione di una foto molto spesso dipenda dalla “qualità” dell’aria e della luce presenti al momento dello scatto....

LA REGOLA DEI TERZI

E' una delle regole più importanti della fotografia, ma non solo, essa infatti stabilisce un metodo di composizione dell’immagine adatto ad attirare la massima attenzione possibile da parte dell’occhio umano.
E’ poco corretto infatti, per non dire sbagliato pensare che porre il punto di maggiore interesse al centro della foto sia la soluzione migliore, il nostro occhio infatti e’ abituato a cercare riferimenti diversi dal centro geometrico del soggetto osservato....




Seguici anche tu!