È uno dei migliori momenti dell’anno per viaggiare e per scoprire nuove località, è in questo periodo infatti che la natura riesce a dare il meglio di se utilizzando una fantastica tavolozza di colori per dipingere i suggestivi panorami di questo Bel Paese.

Il massimo splendore prima del freddo oblio invernale.

La parte negativa di questa stagione, soprattutto in alcuni territori del nord che fanno riferimento geografico alla Pianura Padana, sono sicuramente le nebbie; fastidiose nella loro impenetrabilità ma che risultano più subdolamente irritanti quando velano in maniera apparentemente innocua il panorama impedendo all’occhio di godere appieno della limpidezza dell’aria e dei colori sgargianti e riducendo in maniera drammatica l’efficienza della nostra amata reflex, decisamente meno capace di catturare l’attimo.

La giornata di oggi che nasce sotto un cielo delicatamente azzurro purtroppo è condizionata dai suddetti fattori, una velatura quella odierna che nemmeno il tiepido sole che piano piano inizia a riscaldare l’aria riuscirà a fugare……

Il dispiacere che la condizione ispira è di breve durata, la giornata di rilassante matrice non ha come connotazione principale il viaggio bensì l’enogastronomia; il nostro percorso infatti viene pianificato essenzialmente in funzione dell’arrivo in orario all’ Osteria precedentemente prenotata.

Le zone più interessanti da visitare in questo periodo sono sicuramente quelle collinari dove si riesce a godere in pieno la variantatura di colori che la natura in questo periodo è grado di regalare e ancora di più suggestive ed emozionanti sono sicuramente quelle zone dove è presente una intensa quanto rinomata coltivazione vinicola.

E’ dunque per questo motivo che ci accingiamo a visitare le colline e le valli della zona nota come Franciacorta, una nobile territorio principalmente conosciuto per la bontà dei suoi vini

ma che è anche in grado di regalare diverse ed intense emozioni grazie alla bellezza delle sue colline e alla bontà della variegata offerta gastronomica.

Diversamente da altri contesti similari come il Chianti o le Langhe, questa zona aggiunge a quella tipica anche una proposta gastronomica condizionata dalla presenza del Lago di Iseo le cui acque bagnano parte della Franciacorta.

Una varietà che oggi andremo a degustare alla Osteria al Porto di Clusane di Iseo


Vagando apparentemente senza meta sulle colline che identificano parte del territorio che intendiamo esplorare ci lasciamo attirare dalla inconfondibile sagoma di un castello che improvvisamente emerge dalla leggera velatura che, caparbia, impedisce al'autunno di esprimere al meglio tutti i colori donati alla moribonda natura. 

Una volta davanti all'ingresso principale del Castello di Bornato accettiamo senza indugio l'invito alla visita del castello dietro pagamento di un modesto compenso,

confortati anche dalla scarsa presenza turistica; oltre si aggregherà alla visita solo un'altra coppia di persone, resta solo da capire quanto sarà capace la guida per riuscire a  catturare la nostra attenzione......


ALI PER VIAGGIARE 25 OTTOBRE 2015



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