I 7 Castelli di Buronzo

Siamo nella "Baraggia", la savana Piemontese, a ridosso delle montagne che sovrastano il territorio biellese; terra di agricoltura, di riso, e di natura, ma anche di Borghi e castelli medievali, alcuni decisamente particolari...

Contesto decisamente particolare e quasi unico quello del Castello di Buronzo; dominato dalla famiglia dei signori di Buronzo a partire dal XIII sec e che, nel XIV sec. è divisa in sette distinti rami

Ognuno dei 7 “colonnellati”: Delle Donne, Agacia, Gottofredo, Plebano, Berzetti, Bucino, Presbitero, risiede e amministra una specifica parete del castello, la gestione delle zone comuni invece è di competenza della famiglia intesa come unità. Grazie a questo tipo di struttura sociale e alla suddetta amministrazione i vari “castelli” crescono negli anni a partire dalla struttura iniziale più antica.

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Notturna al Ricetto di Candelo

Capita ogni tanto di trovarsi a dover passare la notte fuori casa a causa di impegni professionali; capita anche, molto spesso, che nei pressi della località dove trascorreremo la notte ci siano delle attrattive importanti, o comunque degne di nota.

Questa evenienza, in Italia, si verifica praticamente sempre ed ovunque, data la elevata densità di luoghi di interesse turistico; basta semplicemente avere la voglia di analizzare il territorio alla scoperta di ciò che può risultare interessante se non facilmente evidenziabile.

Se poi, come in questo caso, si denota una predilezione particolare per la fotografia in notturna anche il periodo invernale notoriamente avaro di "soddisfazioni" può regalare emozioni inaspettate senza dover attendere orari impossibili godere del buio della notte.

Un buio che rende altamente suggestive località come questa...

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I Capelli d'Angelo

E' un fenomeno definito ciclico, un evento che si ripete ogni anno da migliaia di anni, eppure, onestamente, è la prima volta in vita mia che mi capita di osservarlo; probabilmente perché non sono mai stato dove si può osservarlo nel periodo in cui maggiormente si manifesta.

Oppure perché non è necessariamente cosi ciclico e così comune.

Quella che però è certa è la suggestione che induce a chi si trova ad osservarla improvvisamente e per la prima volta; tale da far comprendere perché intorno a questa naturale manifestazione siano sorte numerose superstizioni e spiegazioni che di scientifico hanno ben poco.

Suggestione che si tramuta in uno stupore profondo quando capita di osservarli nella loro eterea lievitazione, nel buio della notte, illuminati dai fari dell'auto; improvviso il brivido che istintivamente nasce...

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