i colori del Chianti - Autunno 2016

L’autunno nel Chianti è sicuramente identificabile come un estasi per i cinque sensi.

Estasi perché una volta immersi in questo contesto è impossibile non lasciarsi catturare, non lasciarsi trascinare da quelle che sono le sensazioni e le emozioni che vengono provocate; la vista è sicuramente il primo forse senso che viene catturato da questo straordinario contesto perché in questo periodo dell’anno la natura, complice l’autunno, offre il meglio di sé.

Le vigne ormai scariche del prezioso frutto cangiano il loro naturale colore, dal verde infinite sfumature raggiungono un rosso incredibilmente intenso sotto gli ultimi raggi del tiepido sole, così come gli alberi dei folti boschi lasciano cadere al suolo le moribonde foglie che leggiadre volteggiano come 


coriandoli dalle infinite sfumature, alzandosi di nuovo in volo per un breve istante di vita al nostro passaggio.

Subito dopo è l’olfatto ad essere colpito, in un momento in cui credi che tutto possa diventare asettico e privato dei profumi di una natura ormai esanime, ecco che invece inaspettati aromi colpiscono ed invadono i tuoi polmoni mentre una leggera brezza carezza tiepida e dolce il tuo volto provocando brividi di infinite emozioni.

Ed è la volta dell’udito, appagato da un silenzio rispettosamente profondo interrotto saltuariamente dagli appena percettibile versi alcuni piccoli animali in lotta con le temperature, sempre più rigide con il passare dei giorni,  e dagli sconosciuti rumori del bosco ancora percorso da animali di ben più robusta taglia; dei quali però è impossibile scorgere anche soltanto lontanamente le fattezze.

Infine è compito della mano dell’uomo quello di soddisfare l’ultimo dei cinque sensi, per questo basterà sedersi in una raccomandata trattoria ed assaggiare qualcuna delle infinite prelibatezze che questa terra sa offrire.

Una terra come nessun’altra, al centro di una regione straordinaria come la Toscana, una terra quella del Chianti e del gallo nero che inequivocabilmente si può definire come il cuore magico della Toscana.


Radda in Chianti




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