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Italia/Francia

La spiaggia che vedete in foto è la spiaggia di Menton in Francia, compresa tra la frontiera italiana e il Principato di Monaco in una domenica pomeriggio di metà giugno.

Quello che sicuramente salta subito all'occhio è la scarsità le persone che affollano la spiaggia, tanto da renderla tranquilla e facilmente praticabile; la prima considerazione che viene in mente è che la spiaggia di Menton e la stessa cittadina non siano poi così frequentate oltre che risultare turisticamente poco rinomate.

Facciamo adesso un paragone con una località italiana similare e non molto lontana, come quella di Varazze in Liguria, che qualche volta ho provato a frequentare in estate (onestamente molto di più in inverno) dove è praticamente impossibile trovare un posto sulla spiaggia se non andando a prendere il posto alle 6:00 di mattina.

Per ritrovarsi comunque a metà mattinata con il vicino che pianta l’ombrellone sul tuo asciugamano...ovviamente in spiaggia libera

C'è un altro particolare molto importante  che non salta subito all'occhio, osservando meglio la foto si può notare la totale assenza gli stabilimenti balneari; le spiagge di Menton infatti sono quasi tutte spiagge libere quindi non occupate da ombrelloni, lettini e gazebo.

Spiagge che, come in questo caso, sono situate nel centro cittadino, immediatamente alle nostre spalle infatti sorge il Casino di Menton.

In base a questi dati oggettivi proviamo a fare quindi una considerazione, immaginate di occupare la spiaggia in questione per il 70% della sua superficie con i lettini e gli ombrelloni degli stabilimenti balneari, tranne il bagnasciuga ma che può però essere utilizzato solo come passaggio e non come sosta.

Prendete quindi le stesse persone che vedete nella fotografia e ne mettete un 20/25% negli stabilimenti balneari e lasciate l'altro 75/80% nella spiaggia libera rimanente.  Ed ecco la magia!

Come trasformare con lo stesso numero di persone una tranquilla spiaggia in un caotico inferno?

Semplicemente occupando una parte considerevole di spiaggia con gli stabilimenti balneari, il larga parte in modo inutile.

Perché si possono fare tutte le considerazioni che vogliamo ma nella maggior parte dei casi, tranne nei mesi (mese?) di punta, gli stabilimenti balneari riempiono sì e no il 30% dei loro ombrelloni occupando comunque tutto il resto della spiaggia con lettini ed ombrelloni inutilizzati.

Fatte queste considerazioni abbastanza immediate, se ne possono fare altre osservando molto più attentamente la foto, per esempio (anche se meno visibile)  non si vede neanche un venditore abusivo; sulla spiaggia di Menton non ci sono venditori abusivi mentre sulla spiaggia di Varazze, tanto per continuare a fare il solito paragone, il numero dei venditori abusivi in alcuni momenti rischia di diventare superiore a quello dei bagnanti.

Terminiamo questa disamina con un'ultima considerazione non legata all’immagine, ma sempre comparativa: il parcheggio a pagamento onnipresente a Varazze è tale dalla mattina alle 8:00 alla sera alle 22:00 nel periodo estivo in qualsiasi giorno della settimana festivi compresi.

Quelli di Mentone sono a pagamento dalla mattina alle 8:00 fino alla sera alle 19:00 e sono liberi la domenica e i giorni festivi.

Ognuno tragga le proprie conclusioni...

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