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Massa Marittima

La lunga ed intensa storia che ha  condizionato, nel bene e nel male, questa Toscana terra, ha lasciato tracce profonde ed indelebili sia a livello culturale sia a livello di testimonianze artistiche.

Terra di grandi popolazioni come quella Etrusca e di grandi e fratricide divisioni come quelle tra i vari castelli medievali, ma anche di grandi eventi come quel Rinascimento che condizionerà praticamente tutta l'Europa.

Terra quindi di grandi meraviglie, sicuramente, ma anche e sopratutto piccoli gioielli, sparsi in un contesto naturale unico e rigoglioso, spesso poco conosciuti ma in grado di regalare intense sensazioni.

Come la meravigliosa Massa Marittima; anticamente eretta sulle colline metallifere che ormai degradano piacevolmente a mare

Cattedrale di san Cerbone

La cattedrale di san Cerbone è di certo l'elemento di maggior attrazione cittadina; la sua costruzione iniziata nel XI sec. si protrarrà fino al XIII sec con ulteriori modifiche e aggiunte realizzate nei secoli seguenti; quello che però rende questo contesto altamente suggestivo nonché unico al mondo, è sicuramente la posizione assolutamente anomala dei quella imponente chiesa che gli abitanti chiamano Duomo.

La cattedrale infatti "chiude" la piazza in posizione diagonale, e non frontale come sarebbe lecito aspettarsi, creando una prospettiva emozionante nell'offrirsi al visitatore in tutta la sua bellezza. 

Questa particolarità inoltre rende Piazza Garibaldi, la piazza che si "prostra" ai piedi della cattedrale una delle più belle piazze Toscane  e probabilmente del mondo, grazie anche alla corona di palazzi storici come il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Priori, la Palazzina dei Conti di Biserno che la chiudono nei vari lati di una forma a stella, anche in questo caso, unica.

La Fortezza Senese

La Fortezza Senese e la Torre del Candeliere raccontano una parte molto importante della storia di Massa Marittima e del movimentato contesto storico Toscano.

La Torre del Candeliere fu costruita nel 1228 quando Massa divenne Libero Comune, è così detta perché alla sua sommità sarebbe dovuto essere acceso un fuoco da mantenere  sempre acceso in modo da farla sembrare una gigantesca candela.

L'orologio verrà collocato sulla torre nel 1443 per essere poi sostituito e modificato nel corso dei secoli; al suo interno è visibile il meccanismo di movimento originale.

Nel 1335 Siena pose fine alla libertà della cittadina conquistandola e dotandola, successivamente, di una nuova struttura difensiva muraria di cui faceva parte anche lo splendido ponte che la collegava alla Torre del Candeliere.

Da questo momento Massa Marittima conoscerà un progressivo spopolamento a causa anche e sopratutto della insalubrità della zona paludosa sottostante; solo con le bonifiche dei Lorena iniziate a partire dal 1737

Oggi la piccola parte di mura ancora visitabile consente di osservare dall'alto la città e di spaziare con lo sguardo fino alla costa e al mare (quando non c'è troppa foschia come oggi..)


Panorama dalla Fortezza Senese

La ricchezza della cittadina derivava in passato dalla sfruttamento minerario della zona; quelle colline metallifere sulle cui prime pendici si erge Massa in parziale riparo dalla malsane condizioni in cui si trovavano le paludi che correvano fino al mare.

Un curiosità, la definizione "Marittima" che può trarre in inganno relativamente alla posizione della città, significa in prossimità del mare e non sul mare.

Per Le Vie Cittadine

Per il resto non possiamo che consigliarvi una visita rilassante in questa gemma della Toscana, passeggiando tranquillamente per le vie che si diramano dalla piazza principale e godendosi il primo sole di primavera o, magari, anche il tepore di una piacevole giornata invernale regalata dal paterno amore del vicino mare Tirreno.

Intorno a Massa esiste inoltre un territorio infinito ricco di storia, cultura e natura (anche estrema) che attende solo di essere scoperto; buona vacanza quindi a chi vorrà farsi emozionare da una delle zone più belle e suggestive della Toscana.

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