Il Sasso Simone, in Appennino tra Toscana, Romagna e Marche, è un altopiano roccioso dove calanchi lunari e boschi creano un paesaggio surreale. Qui, Cosimo I de’ Medici sognò la Città del Sole (1566), un’utopia rinascimentale costruita a 1.300 m, ma abbandonata dopo solo 10 anni a causa di inverni gelidi, lupi e disastri.
Il percorso, esposto al sole e senza acqua, regala viste mozzafiato fino all’Adriatico. Un luogo dove natura e storia si fondono, tra sogni granducali e paesaggi alieni
L’Alpe Veglia, in Val Cairasca (Ossola), è un paradiso alpino tra storia, leggende e natura selvaggia. Si parte da Pontecampo, salendo tra panorami mozzafiato fino alla Piana di Veglia, dove sorge il borgo di Cianciavero, abitato solo d’estate. Qui, tra prati e rocce, si ammirano le Marmitte dei Giganti (cavità glaciali legate a miti) e il Lago delle Streghe, specchio d’acqua cristallino avvolto da leggende di riti magici. Il ritorno, tra caprette e boschi, regala serenità e paesaggi incantevoli
Esplorazione settembrina nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, regno dell’orso marsicano. Prima tappa: Pescasseroli (1.167 m), capitale del parco e culla della sua fondazione (1921). Borgo ricco di storia, dal IX secolo ai Tratturi della transumanza aragonese, fino al sisma del 1915 e al film "Un mondo a parte" (2024) con Albanese e Raffaele. Poi Opi, piccolo borgo di 441 abitanti, antica "Città Sacra" per Volsci e Romani, legato a leggende sulla dea Ope e al dramma dello spopolamento.
Siamo in Toscana, in quella valle che separa l'appennino dal massiccio del Pratomagno conosciuta come Casentino, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, uno dei parchi più belli e incontaminati d’Italia che si arrampica verso le cime appenniniche fino al confine con la Romagna, compreso tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì/Cesena.
Il viaggio odierno inizia al fresco dall’Eremo di Camaldoli, un luogo mistico immerso nel verde...
Un’alba adriatica apre una giornata in e-bike tra Pesaro e Fano, lungo la ciclabile costiera. Si prosegue sulla Panoramica Pesaro, stradina mozzafiato che costeggia il Parco di San Bartolo, tra scogli e colline marchigiane, fino al castello di Gradara, scenario della tragica storia di Paolo e Francesca cantata da Dante. Rientro a Pesaro via Bicipolitana, ammirando la Rocca Sforzesca, per concludere con un riposo in spiaggia, tra sole primaverile e acque placide.
La Ciclabile della Bonifica attraversa la Valdichiana, un tempo palude descritta da Dante e mappata da Leonardo; Oggi, il Canale Maestro della Chiana offre un percorso pianeggiante di 80 km da Arezzo a Chiusi, immerso in natura, silenzio e profumi primaverili. Ideale per MTB o Gravel, collega borghi come Cortona, Foiano della Chiana e castelli come Montecchio Vesponi, interfacciandosi con la Ciclovia dell’Arno. Un viaggio rilassante dove la lentezza regala emozioni e riflessioni.
In Romagna, ai piedi di Brisighella, la Vena del Gesso Romagnola regala dorsali erosive e grotte misteriose.
Tra le oltre 200 cavità, solo tre sono accessibili senza attrezzatura speleologica.
Il nostro trek, lungo il sentiero CAI 505 ("Dai gessi ai calanchi"), parte dal parcheggio della Tanaccia, ma un passaggio chiuso ci costringe a una deviazione imprevista, senza però intaccare la magia di un paesaggio lunare e selvaggio, dove il gesso brilla sotto il sole e il silenzio domina.
Alla scoperta del Molise, terra sannita spesso ignorata, tra monti del Matese, borghi abbandonati e rovine romane. Partendo da Cassino, il viaggio si snoda tra Prata Sannita e il Parco Archeologico di Saepinum, città romana. A Civita Superiore, le rovine del castello Pandone raccontano il declino di una regione rurale, mentre Bojano svela l’origine del nome "Molise". Un viaggio tra storia e paesaggi incontaminati, dove il passato sannita emerge emerge tra neve, silenzi e strade deserte
Esplorando l’Umbria Sud-Ovest, al confine tra Toscana e Lazio, si scoprono borghi ricchi di storia, leggende e arte. Corciano, fondato dal troiano Coragino, Solomeo, gioiello di Brunello Cucinelli, mentre Mugnano stupisce con i suoi 48 murales, frutto di una tradizione artistica nata negli anni ’80. Panicale, con il suo Statuto del 1316 e le opere del Perugino, Paciano, borgo medievale con la Torre di Orlando, e Monteleone di Orvieto, con le sue origini etrusche, chiudono un itinerario
Un itinerario tra Romagna e Marche, terra di confine segnata dalle lotte tra Malatesta e Montefeltro, dove castelli e borghi custodiscono storia, leggende e misteri. Tra i luoghi più suggestivi: Sassocorvaro, rocca a forma di tartaruga legata all’alchimista Ottaviano Ubaldini e all’Operazione Salvataggio (1944); Montefiore Conca, con la leggenda degli amanti fantasmi e il tesoro nascosto dei Malatesta; Coriano, culla del pilota Marco Simoncelli; Saludecio, borgo dei murales ottocenteschi