Siamo in Toscana, in quella valle che separa l'appennino dal massiccio del Pratomagno conosciuta come Casentino, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, uno dei parchi più belli e incontaminati d’Italia che si arrampica verso le cime appenniniche fino al confine con la Romagna, compreso tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì/Cesena.
Il viaggio odierno inizia al fresco dall’Eremo di Camaldoli, un luogo mistico immerso nel verde...
La Ciclabile della Bonifica attraversa la Valdichiana, un tempo palude descritta da Dante e mappata da Leonardo; Oggi, il Canale Maestro della Chiana offre un percorso pianeggiante di 80 km da Arezzo a Chiusi, immerso in natura, silenzio e profumi primaverili. Ideale per MTB o Gravel, collega borghi come Cortona, Foiano della Chiana e castelli come Montecchio Vesponi, interfacciandosi con la Ciclovia dell’Arno. Un viaggio rilassante dove la lentezza regala emozioni e riflessioni.
Dalla moto alla bici, un’evoluzione dettata dalla ricerca di emozioni pure: dopo 40 anni in sella, l’autore scopre che la moto, un tempo "esoscheletro" per amplificare le sensazioni, diventa un limite. Fatica, equipaggiamento pesante, meteo estremo e la voglia di esplorare microcosmi nascosti lo portano a scegliere l’e-bike. Con lei, rinasce la libertà: 50-60 km al giorno senza allenamento, silenzio, leggerezza e la possibilità di perdersi in Toscana, Umbria, Marche, scoprendo dettagli ignorati
Nel Valdarno Superiore, tra Arezzo e Firenze, un paesaggio scolpito dall’erosione: le balze, formazioni rocciose uniche, nate dall’antico lago pliocenico e studiate da Leonardo da Vinci.
il Sentiero dell’Acqua Zolfina (CAI 951) rivela queste meraviglie geologiche Partendo da Castelfranco di Sopra. Attenzione: una deviazione non ufficiale porta a una terrazza panoramica, ma è impegnativa; meglio seguire il sentiero CAI. Nessun punto d’acqua lungo il tragitto: portarne scorta!
Immersi tra colli terrazzati, vigneti e oliveti, i borghi del Montalbano, come Vinci, Artimino e Malmantile, custodiscono mille anni di storia. Da Vinci, culla di Leonardo, con il suo Castello della Nave e la Casa Natale del Genio, ad Artimino, con la Villa Medicea "dei Cento Camini" e le testimonianze etrusche, fino a Malmantile, gioiello fortificato del XV secolo con mura brunelleschiane e torri intatte.
Un itinerario tra terra e mare, dalla Costa degli Etruschi alle colline di Bolgheri, seguendo il viale dei cipressi più famoso al mondo. Il percorso, inizia tra le pinete della Riserva dei Tomboli di Cecina, dove il profumo del mare e della macchia mediterranea accompagna la pedalata. Si arriva a Bolgheri, dove il viale dei cipressi (celebrato da Carducci) introduce al borgo storico; Il ritorno passa per Casale Marittimo, gioiello etrusco con vista sulle colline, prima di concludersi a Cecina
Esplora la Valdorcia in bicicletta in un itinerario circolare che parte e arriva a San Quirico d’Orcia, passando per Montalcino e i suoi vigneti di Brunello. Un viaggio alla fine dell’inverno, quando il sole riscalda come in primavera, le strade bianche sono ancora fangose e il paesaggio si svela in solitudine. Pedala tra balze argillose, campi dorati e silenzi rotti solo dal canto degli uccelli, per poi tornare tra i celebri cipressi di San Quirico, tra i paesaggi più fotografati della Toscana.
Parti con noi alla scoperta di un Chianti segreto, dove storia, arte e natura si intrecciano in un percorso affascinante. Da Panzano in Chianti a Radda, questo itinerario ti porterà tra badie medievali, pievi romaniche e borghi fortificati, immersi in paesaggi da sogno. Ammira i capolavori della chiesa di Santo Stefano a Montefioralle, esplora l’arte contemporanea alla Fattoria La Loggia, e lasciati incantare dalla Pieve di San Pietro a Cintoia, con le sue antiche terrecotte robbiane...
La Via dei Setteponti, antico tracciato di origine etrusca e poi romana (Cassia Vetus), collega Arezzo a Firenze attraversando borghi medievali, pievi romaniche e paesaggi mozzafiato come le Balze del Valdarno, fonte d’ispirazione per Leonardo da Vinci. Percorso, ricco di curve e storia offre un’esperienza unica tra natura e cultura. Dal millenario borgo del Borro alla enigmatica Pieve di Gropina, un viaggio quello odierno tra storia e mistero
Immersi nel silenzio della notte, la Valdorcia si trasforma: tra Pienza, la “città ideale” illuminata, e il borgo medievale di Monticchiello, si aprono scorci mozzafiato. Le colline ondulate, avvolte dal buio, sono punteggiate da luci fioche e cieli stellati.
Un’esperienza slow, lontana dalla folla, dove il tempo sembra fermarsi.
Ricordarsi: abbigliamento caldo, macchina fotografica e una sosta per degustare i vini locali al chiaro di luna.