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Sirmione e Le Grotte di Catullo

Sirmione è un pittoresco borgo situato sulla sponda sud del lago di  Garda, o meglio, su di una stretta striscia di terra che si allunga sul placido lago Lombardo/Veneto, (e uno spicchio in Trentino).

Il suo centro storico prende il via al termine della strada aperta al traffico ed è sorvegliato solennemente dallo spettacolare Castello Scaligero, una delle due attrattive di cui si vanta questa cittadina turisticamente assillata nei periodi canonici, ma non solo.

Sirmione infatti, come del resto tutto il Lago di Garda, "paga" la vicinanza con popolati centri urbani come Verona, Brescia, Bergamo e la città metropolitana di Milano; i cui abitanti non disdegnano il trascorrere giornate di sole sulle sponde del lago Benaco (secondo nome di latina derivazione). Ed i numeri in gioco non sono bassi, se poi vogliamo aggiungere anche il turismo esterno...

Il Castello scaligero (Esterno)

 

Con quale gioia e felicità ti rivedo

Sirmione, gioiello delle penisole e delle isole,

fra tutte quelle che il duplice Nettuno accoglie nei

chiari laghi e nei vasti mari!

A stento credo di aver lasciato la Tinia

e le terre bitinie e di rivederti fuori da ogni pericolo.

...Salve, o bella Sirmione, gioisci del tuo signore;

e gioite voi, o Lidie onde del lago:

risuonate, risate tutte della casa.

 

Caio Valerio Catullo



Per fortuna questa variabile giornata di un sabato di giugno, ci consente di passeggiare per le vie di Sirmione senza l'assillo dell'affollamento tipicamente estivo e di visitare le due attrattive senza particolari problemi; al Castello Scaligero dedichiamo solo un veloce tributo, la visita dei suoi interni è prevista successivamente; proseguiamo quindi la nostra escursione puntando al punto più a nord della penisola.


Le Vie Cittadine


Area Archelogica "Grotte di catullo"

Grotte di Catullo, una denominazione decisamente strana per un contesto archeologico importante come quello che ospita i resti di una imponente e sfarzosa villa Romana; oltre che fuorviante, dato che ad una prima lettura è più facile pensare ad una formazione geologica piuttosto che ad una antica costruzione patrizia.

La scelta di questa denominazione, probabilmente non molto premiante, deriva dal mantenimento del nome originale che era stato dato al luogo, prima della scoperta dei resti archeologici.

Alcune parti della villa infatti, erano visibili e accessibili con una fisionomia molto più vicina ad una grotta naturale che ad una Villa Romana fin dal rinascimento; e l'abbinamento delle grotte a Catullo, antichissimo poeta che canta le laudi di Sirmione, è più che scontato. 

Il sito sarà scientificamente analizzato a partire dalla metà del XIX sec, ma solo dopo la fine della seconda guerra mondiale inizierà una vera campagna di scavi che porterà alla identificazione della Villa Romana. 



Sicuramente affascinante l'immaginare questa villa costruita tra il I sec a.C e il I sec. d.C.nel suo massimo splendore, con i suoi interni ed i suoi giardini con gli accessi alla spiaggia del lago, cosi come triste diventa immaginarne il decadimento iniziato nel III sec. d.C. per poi scomparire dalla vista e dalla memoria per più di un millennio.

Assolutamente suggestiva ed esaustiva, oltre che emozionante, la visita alle rovine riportate in vita dagli archeologi; così come meraviglioso è il panorama offerto dal circostante lago, che fa ben comprendere perchè i Romani amassero tanto queste sponde.


Il Castello scaligero (Interno)

Terminata la suggestiva visita torniamo suoi nostri passi, intenzionati a visitare il Castello Scaligero anche nella sua parte interna;

Intanto la situazione metereologica, che fino ad adesso aveva offerto importanti contrasti tra l'azzurro del cielo e nero delle minacciose nubi regalando suggestivi scatti fotografici, sembra volgere decisamente al peggio.

La visita al castello consente grazie ai camminamenti di ronda di poter osservare dall'alto la città di Sirmione ed il lago sottostante e di cogliere particolari altrimenti poco visibili.

Questo castello infatti oltre ad essere uno dei meglio conservati in Italia è uno dei pochissimi di natura prevalentemente lacustre, bagnato da tutti i lati dalle acque dal lago di Garda conserva ancora intatta la darsena entro la quale ormeggiava la flotta Scaligera.




Le ombre della sera confermano il deciso peggioramento del tempo, le nere nuvole si impossessano prepotentemente del cielo minacciando pioggia, mentre le acque del lago si agitano improvvisamente a causa del forte vento; le bellissima giornata trascorsa apprezzando questa meravigliosa cittadina lombarda e i suoi tesori è terminata.

E' tempo di tornare a casa, con qualcosa in più dentro il nostro bagaglio culturale, felici di vivere in un paese così straordinario. 

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