Un’alba adriatica apre una giornata in e-bike tra Pesaro e Fano, lungo la ciclabile costiera. Si prosegue sulla Panoramica Pesaro, stradina mozzafiato che costeggia il Parco di San Bartolo, tra scogli e colline marchigiane, fino al castello di Gradara, scenario della tragica storia di Paolo e Francesca cantata da Dante. Rientro a Pesaro via Bicipolitana, ammirando la Rocca Sforzesca, per concludere con un riposo in spiaggia, tra sole primaverile e acque placide.
Un itinerario tra Romagna e Marche, terra di confine segnata dalle lotte tra Malatesta e Montefeltro, dove castelli e borghi custodiscono storia, leggende e misteri. Tra i luoghi più suggestivi: Sassocorvaro, rocca a forma di tartaruga legata all’alchimista Ottaviano Ubaldini e all’Operazione Salvataggio (1944); Montefiore Conca, con la leggenda degli amanti fantasmi e il tesoro nascosto dei Malatesta; Coriano, culla del pilota Marco Simoncelli; Saludecio, borgo dei murales ottocenteschi
Scopri il gioiello medievale di Castiglioni di Arcevia e la tradizionale infiorata del Corpus Domini.
Visita l'abbazia benedettina Abbazia di Sant'Emiliano in congiuntoli e le fresche acque che la circondano, gli imprevisti ma suggestivi campi di lavanda fioriti e il maestoso Castello della Porta, gioiello medievale marchigiano.
Un viaggio tra arte, spiritualità e natura in questa straordinaria regione Marche
Suggestivo Itinerario nei borghi e castelli delle Marche: da Corinaldo a Fonte Avellana passando da Mondavio, Ostra, Mondolfo e tanti altre meraviglie.
Qui, dove le colline danzano con il mare e i castelli raccontano battaglie, amori e... ricette segrete, un viaggio tra storia, spiritualità e panorami da togliere il fiato.
Con Dante come guida (virtuale). #MarcheInfiniteEmozioni"
Mappe GPX, curiosità e i migliori piatti tipici per un viaggio indimenticabile. Scopri ora!
Nella provincia di Ancona, tra le verdi colline dell’Appennino e le dorate spiagge adriatiche, si nascondono antichi borghi fortificati e maestosi castelli, testimoni di secoli di battaglie, signorie e leggende.
Dalle imponenti rocche medievali arroccate sui monti ai manieri rinascimentali che dominano le valli, scopriremo insieme questo splendido territorio poco conosciuto che nasconde anche tesori naturali e meraviglie decisamente suggestive, vagando tra mura merlate, torri di avvistamento e
Escursione cicloturistica sulle colline delle Marche che contraddistinguono uno dei territori storicamente più celebri e suggestivi della regione, quello del Montefeltro, dominio di uno delle più rinomate figure rinascimentali: Federico da Montefeltro, duca di Urbino. Un itinerario che prende il via dalla città di Urbania per poi raggiungere la meravigliosa (e affollata) Urbino; da qui proseguiremo per il borgo di Fermignano ed il suo ponte Romano, celebre per essere stato il teatro della..
Ancona è una città straordinaria turisticamente molto attraente; non particolarmente affollata né troppo conosciuta paga due condizioni negative fondamentali.
La prima è quella che scontano tradizionalmente i porti di imbarco internazionali, conosciuti solo come porta di accesso a paradisi situati oltre e come triste via di rientro a casa, luoghi per i quali manca sempre il tempo per visitarli.
La seconda è la sua italica collocazione, nazione straordinariamente prodiga di ricchezze turistiche..
Mentre il sole invernale lotta contro le nebbie che avvolgono la costa e le valli iniziamo il nostro ultimo giorno di viaggio nelle terre del Piceno; abbandonata la bella cittadina marinara di Grottammare, con il suo borgo antico, ci dirigiamo verso l'interno.
Incroceremo l'ultima parte dell'itinerario di ieri, raggiungendo il borgo di Ripatransone, dal quale siamo passati nel tardo pomeriggio ma la cui visita abbiamo preferito rimandare ad oggi, con le luci del sole.
Quella delle foto in notturna è decisamente una nostra predisposizione innata,
Stavolta tocca a Grottammare alta, antico borgo della marittima e sottostante Grottammare, essere teatro della nostra escursione notturna; dal borgo edificato nel XV secolo fino ai ruderi del castello risalente al VII secolo, esploriamo cavalletto in spalla, questo suggestivo borgo.
Rimandando alla mattina successiva l'escursione con le luci del giorno; anche se velate dalla nebbia.
Abbandonata Ascoli Piceno, con la giornata che inizia la sua fase discendente, in una atmosfera in parte penalizzata dalla presenza di nuvole dispettose, puntiamo verso l'interno della regione verso le nuove mete previste dalla nostra mappa.
Quello che ignoriamo e che le strade previste dall'itinerario non sono quello che ci aspettiamo; qualcuna non arriva da nessuna parte...
Sotto l'attento sguardo del dantesco profilo del monte Ascensione ci perdiamo sulle strade, spesso sterrate...