Un’alba adriatica apre una giornata in e-bike tra Pesaro e Fano, lungo la ciclabile costiera. Si prosegue sulla Panoramica Pesaro, stradina mozzafiato che costeggia il Parco di San Bartolo, tra scogli e colline marchigiane, fino al castello di Gradara, scenario della tragica storia di Paolo e Francesca cantata da Dante. Rientro a Pesaro via Bicipolitana, ammirando la Rocca Sforzesca, per concludere con un riposo in spiaggia, tra sole primaverile e acque placide.
La Ciclabile della Bonifica attraversa la Valdichiana, un tempo palude descritta da Dante e mappata da Leonardo; Oggi, il Canale Maestro della Chiana offre un percorso pianeggiante di 80 km da Arezzo a Chiusi, immerso in natura, silenzio e profumi primaverili. Ideale per MTB o Gravel, collega borghi come Cortona, Foiano della Chiana e castelli come Montecchio Vesponi, interfacciandosi con la Ciclovia dell’Arno. Un viaggio rilassante dove la lentezza regala emozioni e riflessioni.
Dalla moto alla bici, un’evoluzione dettata dalla ricerca di emozioni pure: dopo 40 anni in sella, l’autore scopre che la moto, un tempo "esoscheletro" per amplificare le sensazioni, diventa un limite. Fatica, equipaggiamento pesante, meteo estremo e la voglia di esplorare microcosmi nascosti lo portano a scegliere l’e-bike. Con lei, rinasce la libertà: 50-60 km al giorno senza allenamento, silenzio, leggerezza e la possibilità di perdersi in Toscana, Umbria, Marche, scoprendo dettagli ignorati
L’uso della bici è spesso limitato dai costi di manutenzione, un problema che nasce dalla mancanza di competenze meccaniche nelle nuove generazioni. Chi, come l’autore, sa riparare autonomamente forature, catene rotte o deragliamenti, risparmia tempo e denaro. Ma per chi non ha queste abilità, anche una piccola riparazione può diventare un ostacolo: costi elevati (spesso superiori al valore della bici), tempi lunghi e officine che rifiutano mezzi economici. Le bici, pur essendo economiche...
Un itinerario tra terra e mare, dalla Costa degli Etruschi alle colline di Bolgheri, seguendo il viale dei cipressi più famoso al mondo. Il percorso, inizia tra le pinete della Riserva dei Tomboli di Cecina, dove il profumo del mare e della macchia mediterranea accompagna la pedalata. Si arriva a Bolgheri, dove il viale dei cipressi (celebrato da Carducci) introduce al borgo storico; Il ritorno passa per Casale Marittimo, gioiello etrusco con vista sulle colline, prima di concludersi a Cecina
Esplora la Valdorcia in bicicletta in un itinerario circolare che parte e arriva a San Quirico d’Orcia, passando per Montalcino e i suoi vigneti di Brunello. Un viaggio alla fine dell’inverno, quando il sole riscalda come in primavera, le strade bianche sono ancora fangose e il paesaggio si svela in solitudine. Pedala tra balze argillose, campi dorati e silenzi rotti solo dal canto degli uccelli, per poi tornare tra i celebri cipressi di San Quirico, tra i paesaggi più fotografati della Toscana.
Esplora il lago di Bolsena in e-bike: da Bolsena, con il suo miracolo eucaristico e la città sommersa, a Montefiascone, patria del vino Est!Est!!Est!!! e della leggenda del vescovo Defuk. A Marta, scopri la tragica storia della regina Amalasunta, il cui fantasma si dice aleggi ancora sull’Isola Martana. Infine, Capodimonte, con la sua Rocca Farnese e il mistero dell’Isola Bisentina, custode del leggendario ingresso al regno sotterraneo di Agarthi. Un viaggio tra natura, storia e mistero.
Esplorare l'Umbria in bici e treno è un'esperienza di cicloturismo piena di potenzialità ma che presenta alcune criticità. Questo viaggio in bici e treno sulla tratta Firenze-Foligno evidenzia problemi come ascensori fuori servizio, scalini alti tra banchina e treno e sistemi di aggancio per bici poco pratici, specialmente per pesanti e-bike.
Nonostante ciò, l'itinerario in bici da Assisi a Spello si rivela un'esperienza magnifica. Il percorso di circa 20 km sul fianco del Monte Subasio offre...
Siamo in Umbria, in provincia di Perugia, in cima ad un "calvo" rilievo compreso tra due delle cittadine più belle e rinomate della regione: Assisi e Spello, pronti ad iniziare una nuova escursione. Il Monte Subasio, dolce rilievo appenninico, è un teatro straordinario per chi vuole godere di una giornata stretto contatto con la natura e la storia; oltre ad offrire una panoramica straordinaria sul contesto circostante e a regalare momenti suggestivi durante l’attraversamento dei boschi che...
Giornata meno calda per un giro in e-bike nel Périgord Noir, partendo dallo Chateau de Castelnaud. Visita veloce a La Roque Gageac, borgo affollato ma suggestivo, e passaggio sotto il Château de Montfort. Si pedala su piste ciclabili e strade secondarie con rispetto automobilistico, evitando traffico e problemi parcheggio. Breve tratto sulla Voie Verde, poi rientro verso Castelnaud con caldo crescente. Conclusione rinfrescante con bagno in una spiaggetta deserta sulla Dordogna.