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Il sentiero dell'Acqua zolfina

Le balze del valdarno

Siamo in Toscana, nel Valdarno superiore tra le province di Arezzo e Firenze; in quel tratto che vede il fiume Dantesco risalire verso la città del Giglio, dopo avere accuratamente evitato i “botoli ringhiosi” aretini (Dantesca citazione) girando intorno al massiccio del Pratomagno una volta uscito dal Casentino.

Territorio che nel Pliocene era occupato da un profondo lago delimitato dal Pratomagno e dalle colline del Chianti; in seguito alla sua estinzione i sedimenti presenti vengono progressivamente erosi dagli agenti atmosferici creando quelle suggestive formazioni rocciose che oggi possiamo ammirare nella nostra escursione.

Leonardo da Vinci, osservando queste balze fu tra i primi a comprendere il fenomeno dell’erosione, come possiamo leggere da questi passi tratti dal Codice Leicester:

... questa valle (Valdarno di sopra) riceveva sopra il suo fondo tutta la terra portata dall'acqua di quella intorbidita, la quale si vede ancora a' piedi del Pratomagno restare altissima, dove li fiumi l'han consumata e in fra essa terra si vede le profonde segature dei fiumi, che quivi son passati, li quali discendono dal gran monte di Pratomagno, nelle quali segature non si vede vestigio alcuno di nichi di terre marine..


VIDEO, MAPPA E GPX DELL'ITINERARIO A FINE PAGINA


Il Codice Leicester è un manoscritto di Leonardo da Vinci del 1506/1510 dedicato allo studio dell'acqua, l'idraulica, la geologia e l'astronomia, oggi proprietà di Bill Gates.

LE BALZE DEL VALDARNO

Le Balze del Valdarno: mappa dei sentieri

Le formazioni erosive, che sono più presenti sul lato dell’Arno che da al Pratomagno a causa della posizione stessa del fiume più spostato verso il Chianti rispetto all’asse della valle, sono raggiungibili e visibili percorrendo l’antica via Cassia Vetus (della quale abbiamo già parlato) che congiunge i borghi più coinvolti, come: Terranuova Bracciolini, Castelfranco di Sopra, Loro Ciuffenna, Pian di Scò e Reggello.

Diverse le modalità di osservazione di queste meravigliose formazioni rocciose, ma la migliore resta quella che prevede la percorrenze del cosiddetto “Sentiero dell’acqua Zolfina”, facile sentiero CAI n°951 di circa 7 chilometri che inizia e termina a Castelfranco di Sopra, e che prende il nome dal piccolo torrente che vi scorre dal caratteristico odore di zolfo.

Le balze del Valdarno: sentiero dell'acqua zolfina

Dal tracciato sono possibili alcune deviazioni come quella che conduce al piccolo borgo di Piantravigne che offre un ulteriore vista panoramica sulle balze: aI seguentI link trovate il percorso stradale con i vari borghi della zona:



Come già accennato il percorso non presenta particolari difficoltà, solo nella discesa da Castelfranco al fondovalle, ai piedi delle balze, e la ovvia risalita finale si ansima un po’, per il resto del percorso si cammina su sentieri facili e larghe strade sterrate; ma...

Le balze del Valdarno: il sentiero dell'acqua zolfina

ATTENZIONE:

Le balze del Valdarno: Sentiero dell'acqua zolfina

Il gpx ed il tracciato che trovate a fine pagina riportano una deviazione dal sentiero CAI che conduce attraverso uno stretto sentiero, non facile, nella macchia alla terrazza panoramica sulle balze; da qui si prosegue per un breve tratto in ripida discesa con un passaggio scosceso e difficile. In alternativa seguire le indicazioni del CAI 

Le balze del Valdarno: Sentiero dell'acqua zolfina

Ulteriore segnalazione riguarda la non disponibilità di acqua lungo il percorso, se non nei centri di Castelfranco di Sopra e nella eventuale deviazione verso Piantravigne, premunitevi quindi prima della partenza.

Le balze del Valdarno: Sentiero dell'acqua zolfina
Le balze del Valdarno: Sentiero dell'acqua zolfina
Le Balze del Valdarno: il sentiero dell'acqua zolfina
Le Balze del Valdarno: il sentiero dell'acqua zolfina


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