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Foresta Nera - Giorno 01

TRIBERG:  Triberger Wasserfälle
TRIBERG: Triberger Wasserfälle

La sveglia suona presto In questa prima mattina in terra di Germania; Il tempo di una gustosa colazione alla tedesca e siamo pronti all’esplorazione della Foresta Nera.

Abbandoniamo una Friburgo già movimentata in questo venerdì lavorativo per iniziare la percorrenza dell’itinerario ristabilito, riservandoci come sempre di effettuare deviazioni e modifiche lungo il percorso. Idealmente dovremmo attraversare buona parte della Foresta Nera per aggiungere in serata la cittadina di Baden Baden, il cielo è terso, le temperature risultano decisamente piacevoli e l’aria frizzante ci rilassa soprattutto quando iniziamo la risalita verso le cime delle montagne che compongono questo celebre parco naturale del Baden wurttemberg.

Titisee

Il lago di Titisee rappresenta la prima tappa della giornata, un piccolo specchio d’acqua sul quale si riflette un cielo profondamente azzurro solcato da poche bianche nuvole e che a quest’ora del mattino trasmette un’infinità tranquillità, scarse Infatti le presenze umane.

Anche se non sarà così per tutta la giornata, come dimostrano i progressivi arrivi di macchine e di autobus.

Una breve passeggiata lungo le sponde del Placido lago e siamo di nuovo in viaggio verso una nuova tappa, una delle tante che sono in programma in questa prima giornata nella Foresta Nera, in un programma che non ci obbliga a fare nient’altro di più di quello che abbiamo voglia di fare

Kandel

La seconda sosta la facciamo ai piedi del monte Kandel attirati da un grande piazzale all’interno del quale sostano diverse auto e diverse moto,  siamo a oltre 1200 m di altezza e contempliamo il panorama circostante, poco stimolante In verità a causa probabilmente anche della foschia estiva che vela la vallata e che impedisce di godere appieno del panorama.


Riprendiamo il nostro viaggio godendo delle ondulazioni che serpeggiano da un altura all’altra e che si mantengono ad un’altitudine mai inferiore agli 800 metri regalandoci la relativa frescura montana; rimpiangiamo spesso il non essere in sella alla nostra moto ma riusciamo a controbilanciare l’assenza grazie al poco traffico presente e concentrandosi sulle tante escursioni possibili in questo contesto e che possiamo affrontare molto più tranquillamente in scarpe da ginnastica e pantaloncini rispetto ai pantaloni da moto e gli stivali che altrimenti avremmo dovuto indossare.

Altersbacher Wasserfall

Pochi chilometri dopo il monte Kandel notiamo a malapena un piccolo cartello in legno che indica delle cascate, torniamo velocemente indietro e parcheggiamo in un piccolo spiazzo per poi percorrere poche decine di metri nel fitto bosco ed arrivare cosi ad ammirare la piccola cascata.

Una presenza quella delle cascate sicuramente molto capillare nella Foresta Nera, sono numerosi infatti gli itinerari che conducono a quele che nella lingua indigena si chiamano “wasserfall”, una tra le più famose è sicuramente quella di Triberg: una delle prossime tappe previsti dal nostro programma.

In quello che è il nostro lento incedere odierno sostiamo nell’ora di pranzo al piccolo borgo di Waldkirch sovrastato dalle rovine del Castello; un buon gelato è tutto quello che ci concediamo per pranzo.  Una breve passeggiata tra le colorate case ed è tempo di ripartire.


Waldkirch


Triberger Wasserfälle

Ed eccoci finalmente alle Cascate di Triberg alle quali si accede dopo il pagamento di un biglietto non esoso di  5.00€ ( luglio 2018);

le cascate valgono sicuramente il prezzo del biglietto.

Molto suggestive rappresentano, con i loro 163 mt di altezza, le cascate più alte della Germania e la ripida strada che le costeggia permette di osservarle in tutta la loro estensione, in questo caso abbiamo affrontato il percorso parcheggiando a monte delle cascate, è possibile comunque parcheggiare anche a valle per osservare le cascate nella modalità inversa resta solo da decidere quindi se affrontare la faticosa risalita prima o dopo la facile discesa. Lasciamo alle fotografie il compito di descrivervi le cascate in modo sicuramente più avvincente di mille parole

Scarsa anche in questo contesto la presenza umana; la Foresta Nera continua a regalare emozioni e ad ispirare tranquillità e rilassatezza.

Triberg im Schwarzwald

In parte deludente invece, rispetto a quanto finora osservato, la cittadina di triberg; principalmente dedita alla vendita di souvenir e dei tipici orologi a cucù realizzati in zona sembra essere la meno verace dei borghi fino ad ora visitati ( e di quelli che visiteremo).

Cogliamo quindi anche noi l’occasione per acquistare un cinguettante souvenir che poi darà bella mostra di sé nella nostra casa, allietando le nostre giornate con la sua dolce voce e le rilassanti melodie che scandiscono il passare del tempo.

 

 

A Triberg è possibile visitare anche la casa a cucù più grande del mondo che onestamente oltre al record lascia un po’ il tempo che trova non trasmettendoci particolari emozioni.

Wolfach

La giornata ormai volge al termine, siamo ben lontani dall’aver rispettato il programma che ci voleva alloggiati nella cittadina di Baden Baden per la notte;  adesso invece possiamo solo scaricare le nostre valigie nel romantico hotel situato nel centro della piccola ma molto carina cittadina di Wolfach. Un’ottima cena che non poteva altro che essere romantica ed è tempo di addormentarsi felici dopo questa prima intensa giornata trascorsa nella Foresta Nera.

 

Ma il viaggio non è finito domani ripartiremo alla volta di Baden Baden e di nuove suggestive tappe.

Scopri il Report Completo dedicato alla Foresta Nera:

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