Dopo aver esplorato la misteriosa Rocca di San Leo, nella precedente escursione dedicata alla Valmarecchia e ai suoi tesori, oggi ci immergiamo in un luogo dove storia, tradizione e indipendenza si fondono in un contesto unico.
Siamo nella Repubblica di San Marino, vero e proprio scrigno di meraviglie, dove ogni pietra racconta una storia, fondata nel 301 d.C. dal santo Marino, “socio” scalpellino e predicatore di Leone, fondatore della vicina Rocca di San Leo.
Pronti a scoprirla insieme?
Da San Leo alla...
REPUBBLICA DI SAN MARINO
TICKET E LINK
Il pass per vistare i seguenti monumenti e musei: I Torre, II Torre, Palazzo Pubblico (quando visitabile), Museo di Stato, Pinacoteca San Francesco, Galleria Nazionale, Museo del Francobollo e della Moneta, costa (nel 2026) 11 euro ed è utilizzabile fino ad esaurimento; il biglietto non ha una data di scadenza vengono solo scalati gli ingressi utilizzati, quindi si possono tranquillamente dilazionare le visite in più giorni; o mesi.
PER INFORMAZIONI SEMPRE AGGIORNATE, DAL SITO UFFICIALE DEI
MUSEI DELLO STATO DI SAN MARINO, CLICCA SULLO STEMMA
Palazzo Pubblico e Parlamento
Il nostro viaggio inizia dal Palazzo Pubblico, il cuore istituzionale di San Marino; questo edificio, con la sua facciata in pietra e gli stemmi della Repubblica, ospita il Parlamento, uno dei più antichi al mondo.
La sua costruzione risale alla fine del XIX secolo, realizzato in stile dei palazzi comunali del XII secolo si erge sulle fondamenta del vecchio palazzo; la Domus Magna Comunis, risalente al XIV secolo e abbattuto nonostante i diversi restauri.
Qui, ogni sei mesi, si svolge la cerimonia di insediamento dei Capitani Reggenti, una tradizione che risale al Medioevo e che simboleggia la continuità democratica di questo piccolo Stato.
All’interno, potrete ammirare affreschi e arredi che raccontano secoli di storia, come il bellissmo affresco L'apparizione di san Marino al popolo che decora la Sala del Parlamento.
All’esterno la Guardia di Rocca, con le sue divise tradizionali, rende omaggio alla bandiera durante il cambio della guardia, un rito che si ripete ogni ora; ma questo, purtroppo, solo nei mesi estivi
"Apparizione di San Marino al Popolo"
Per la visione ottimale degli interni del Palazzo Pubblico,
delle Torri e dei vari musei, vi invitiamo a visionare
il video che trovate a fine pagina
Vista Panoramica
Dalla Piazza della Libertà e dal vicino Cantone, come del resto da tutta la parte antica della Repubblica, si gode di una vista magnifica sul panorama circostante che va dalla Valmarecchia, delimitata dalle cime appenniniche, fino al mare Adriatico.
Le colline sono suggestivamente adornate di borghi e castelli che in parte abbiamo visitato nel nostro precedente viaggio dedicato a
Il Cantone e Cava dei Balestieri
Il piazzale di arrivo della funivia rappresenta un imperdibile balcone panoramico; sotto di esso la Cava che ogni anno, il 3 di settembre, accoglie il Torneo dei Balestrieri in occasione della ricorrenza del santo Marino; dal piazzale si scorge anche la inconfondibile sagoma di una carrozza del treno che non va da nessuna parte...
La ferrovia Rimini-San Marino
Una linea a scartamento ridotto, collegò le due città dal 1932 al 1944, finanziata dal governo fascista italiano e gestita dalla SVEFT. Inaugurata il 12 giugno 1932, fu gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e chiusa definitivamente nel luglio 1944.
Nel 2012 un tratto di 800 metri in territorio sammarinese fu ripristinato per uso turistico, con la riattivazione della motrice AB 03 e della galleria Montale.
Nel 2022, il progetto di recupero del tratto Borgo Maggiore-San Marino Città è stato avviato ma poi sospeso. A febbraio 2026, sono iniziati i lavori per prolungare la linea di 140 metri fino al piazzale dell’ex stazione, con l’obiettivo di valorizzare questo pezzo di storia come attrazione turistica. Oggi, parte del tracciato originale è riutilizzato come pista ciclopedonale.
La Basilica del Santo Marino
La Basilica di San Marino è il cuore spirituale della Repubblica.
Costruita nel XIX secolo in stile neoclassico, questa chiesa custodisce le reliquie del fondatore, San Marino, e rappresenta un luogo di pellegrinaggio per i fedeli; all’interno, potrete ammirare affreschi, sculture e un’atmosfera di raccoglimento che invita alla riflessione.
(Interni che sono visibili nel video che trovate a fine pagina)
La facciata, con le sue colonne imponenti, domina la piazza principale e offre uno dei panorami più suggestivi del borgo antico.
Un luogo, questo, dove storia e fede si intrecciano in modo indissolubile.
La Salita alle Rocche
Prima Rocca (Guaita)
La Prima Rocca, conosciuta anche come Guaita, è la più antica e imponente delle tre torri che svettano sul Monte Titano.
Il nome Guaita significa tutt’ora nel dialetto locale Fare la Guardia
Costruita nell’XI secolo, questa fortezza ha svolto un ruolo chiave nella difesa della Repubblica, offrendo protezione e rifugio ai primi abitanti del Monte Titano; il nucleo centrale fungeva da posto di guardia e protezione per le prime comunità che qui si stabilirono.
I diversi interventi di restauro subiti durante i secoli, l’ultimo nel 1930, non ne hanno modificato il “rozzo” aspetto medievale e la millenaria robustezza, garantita dall’appoggiarsi direttamente sulla roccia senza fondazioni.
Suggestiva opera medievale è protetta da ben due cinte murarie, quella esterna rinforzata da torri angolari che faceva parte del primo sistema difensivo della città antica, e quella interna, che racchiude la Torre della Penna e gli alloggi militari poi convertiti in quella prigione utilizzata fino al 1960.
All’interno della Guaita sono esposti dei pezzi di artiglieria donati da Vittorio Emanuele II ancora oggi utilizzati per sparare ( a salve!) durante le celebrazioni nazionali.
Dalle sue mura, è possibile, come un po' in tutta la città medievale, godere di una vista mozzafiato su tutto il territorio sammarinese e oltre, fino alla costa adriatica; un luogo che vi farà sentire parte di una storia millenaria, dove ogni pietra racconta di battaglie, strategie militari e resistenza.
Il Passo delle Streghe
All'esterno delle mura del centro storico prende il via un suggestivo percorso scavato nella roccia che collega la Prima Torre con la seconda; un passaggio che regala intense emozioni anche e soprattutto alla vista che offre sulle stesse mura, alla cui protezione abbiamo temporaneamente rinunciato, e al contesto paesaggistico che va dalla riviera alle valli marchigiane.
Il nome deriva probabilmente dalla presenza in loco di gatti neri che un tempo venivano identificati (e conseguentemente uccisi) con l'anima scura delle streghe tese al rapimento delle giovani che avevano la sfortuna di incrociarle.
Seconda Torre (Fratta); O Castello della Cesta
La Fratta, conosciuta anche come Seconda Torre o Castello della Cesta è una imponente struttura che svetta sulla vetta più alta del Monte Titano a 755 metri sul livello del mare; secondo punto di un esaltante percorso panoramico che collega le tre torri.
La storia della Cesta affonda le radici in epoche lontane; già in periodo romano, questa torre fungeva da punto di avvistamento strategico, la sua presenza è documentata fin dal 1253, ma è nel 1320 che la torre viene potenziata con un nuovo muro e una serie di fortificazioni, diventando parte integrante della seconda cinta difensiva della città.
La porta d’accesso che vediamo oggi, adornata dallo stemma della Repubblica, risale al XVI secolo e fu rifatta nel 1596, come testimonia un’incisione ancora visibile ai lati dello stemma.
Nonostante i numerosi restauri e modifiche subiti nel corso dei secoli, la Cesta ha conservato intatto il suo aspetto medievale, con caditoie e balestriere che ci riportano indietro nel tempo, in un’epoca di assedi e battaglie.
Un importante restauro del 1924 ha ridato splendore a questa torre, salvandola dal degrado e restituendole l’aspetto originario.
Ma la Cesta non è solo una fortezza: dal 1956 al suo interno ospita il Museo delle Armi Antiche di San Marino, una collezione unica che vanta circa 700 pezzi tra armature, armi in asta, armi da fuoco a miccia, a ruota, a pietra focaia e persino prototipi sperimentali dell’Ottocento.
Il museo si articola in quattro sale, ognuna delle quali racconta una pagina della storia militare sammarinese ed europea, un viaggio affascinante tra spade, archibugi e armature che vi farà immergere nelle epoche passate, quando queste armi erano protagoniste di battaglie epiche e strategie difensive.
Anche per il Museo della Armi antiche rimandiamo alla visione del video che trovate a fine pagina
Terza Torre o Montale
"E ora ci troviamo davanti al Montale, la Terza Torre di San Marino, un simbolo di forza e resistenza della Repubblica, che con la sua forma slanciata e la pianta pentagonale si distingue per la sua eleganza e la sua storia affascinante.
Fino al XIII secolo, questa torre era un fortilizio isolato, ma nel 1320 venne collegato alle altre due rocche da una possente muraglia, di cui oggi possiamo ancora vedere alcune tracce. Conosciuta nei documenti antichi come Palatium Montalis, ebbe un ruolo cruciale nelle lotte contro i Malatesta che dominavano il vicino castello di Fiorentino, una campana segnalava l’arrivo di viandanti e pericoli, e qui veniva richiesto un pedaggio a chi attraversava il territorio.
Con la distruzione del castello malatestiano nel 1479, però, il Montale fu abbandonato.
Tre restauri, nel 1743, 1817 e 1935, hanno preservato questa torre nel tempo, restituendole la sua forma originaria; all’interno una prigione chiamata Fondo della Torre, profonda sei metri e accessibile solo dall’alto, ricorda i tempi in cui questa fortezza era un luogo di difesa e controllo.
Anche se il Montale non è aperto al pubblico, la sua vista regala un panorama suggestivo che ci ricorda la sua importanza storica e strategica, un altro tesoro di San Marino, dove ogni pietra racconta una storia.
I Musei della Repubblica
Anche alcuni tra i musei compresi nel Ticket acquistato sono stati oggetto della nostra visita: il Museo di Stato, Pinacoteca San Francesco, Galleria Nazionale, Museo del Francobollo e della Moneta sono visibili nel video che trovate a fine pagina
Arriviamo infine al termine di questa intensa ma bellissima giornata spesa tra le medievali vie di questa antica Repubblica, una suggestione che la scarsa presenza turistica ha sicuramente contribuito a creare ma che non sempre è possibile ritrovare a San Marino, meta prediletta per molti turisti soprattutto, stranieri attratti anche dalla inconfondibile sagoma visibile dalla riviera Romagnola, risulta spesso troppo affollata.
Comunque imperdibile.















































































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