Cuore della Valmarecchia è San Leo, arroccata su uno sperone roccioso. La sua storia inizia nel III secolo d.C. La rocca, dapprima romana, fu contesa per secoli tra Bizantini, Goti, Longobardi e Franchi. Divenuta possesso dei Montefeltro, conquistata poi da Cesare Borgia,dai Fiorentini e infine dai Della Rovere, è stata l'ultima prigione del misterioso Conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795.
La valle è costellata di altri castelli leggendari Montebello, il Castello Scorticata e Verrucchio.
Partenza prima dell'alba in questa atipica giornata di metà autunno, con il buio ancora a farla da padrone in attesa del ritorno dell'ora solare, affrontiamo l'umida pianura padana avvolta da una nebbia causata da una anomala calura che nulla ha a che vedere con il periodo in corso. Raggiungiamo con le prime luci del giorno il margine della corona collinare che risale verso la cresta appenninica, abbandoniamo quindi la umida coltre inerpicandoci verso le vette che fanno da confine tra l'Emilia...
Giorno feriale di azzurro cielo quello che ci si preannuncia oggi, una giornata dedicata alla scoperta della Valtrebbia e della vallate limitrofe, tra passi montani, borghi medievali, e tantissime curve!!!
Tra le varie motivazioni che ci spingono a partire esiste anche una cultura enogastronomica che contribuisce a rendere più divertente il nostro eterno vagare e a migliorarci, facendoci maturare, non solo spiritualmente. L'obbiettivo di questa giornata quindi non sarà solamente l'unione del percorso tra sette passi appenninici,
a guidare il nostro viaggio sarà anche ..... Lo Gnocco Fritto!!