Non è certo una vena ottimistica quella che mi induce al viaggio in questi luoghi che sulla carta non molto sembrano potere offrire, speranza è il termine che più si addice allo stimolo che obbliga il piede sinistro ad ingranare la prima marcia della mia Ducati e ad avviarmi in esplorazione di un territorio a me pressoché sconosciuto e di certo poco, o per niente, frequentato dalla massa dei vacanzieri che hanno abbandonato le loro magioni in questa settimana di ferragosto.
Un errore di valutazione questo che normalmente non avrei dovuto fare, non sono certo la mancanza di informazioni o la poca frequentazione del turismo di massa ad innalzare un luogo al rango di meta imperdibile, anzi spesso e volentieri succede sempre il contrario come da tempo ho imparato.
