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Autunno sui Colli Euganei

Probabilmente l'ultima uscita motociclistica all'insegna dei colori dell'autunno; il prossimo fine settimana lungo, grazie alla festività del 1 novembre, sarà funestato dal maltempo, mentre quelli successivi richiamano ad altri impegni.

E la magia autunnale si sarà spenta in attesa del freddo alito invernale. 

Ci ricaviamo quindi questo venerdì feriale, l'ultimo di sole e cielo azzurro per esplorare una suggestiva zona collinare veneta che abbiamo visitato diversi anni fa ma non in maniera esaustiva; e comunque quello che avevamo visto era sufficiente per suggerire una nuova escursione in autunnale contesto. 

Ed è così che, fissati sulla mappa alcuni punti la sera prima, partiamo in una fredda mattinata di fine ottobre per i Colli Euganei



Castello di San Pelagio

Prima tappa della giornata che avrebbe dovuto regalare le prime colorate emozioni, purtroppo la facciata del castello altrimenti coperta da piante rampicanti, in questo periodo, di sgargianti colori è in corso di restauro.

Di fronte alle avvilenti impalcature non resta quindi che rimettersi in viaggio 


Castello del Catajo


Pochi chilometri, 5 per la precisione, e siamo di nuovo fermi, in ammirazione dell'autunno che sottolinea l'antica meraviglia di questo rinascimentale maniero; ultima "vacanza" di Francesco Ferdinando  prima del viaggio che lo porterà a Sarajevo, incontro al suo destino; e al destino dell'umanità a breve coinvolta nell'inutile massacro conosciuto come 1a Guerra Mondiale. 

Restaurato nel 2016 è oggi proprietà privata e visitabile dietro prenotazione.


Battaglia Terme


Arquà Petrarca

 

Superiamo abbastanza velocemente Monselice, la cittadina merita assolutamente una visita che era prevista in teoria, ma il mercato settimanale e il luna park che rendono il contesto troppo caotico impongono una strategica ritirata. 

Successiva tappa il paese che prende il nome del celebre Poeta che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita e che qui riposa: Francesco Petrarca.

Il piccolo paese si visita abbastanza velocemente, e anche qui i colori della stagione danno bella mostra di se, adornando folte chiome di alberi oppure scortando il lente errare per le strette strade di Arquà. 



Villa Barbarigo

Questa seicentesca villa, un tempo raggiungibile attraverso i canali addirittura da Venezia, ospita uno straordinario giardino Barocco voluto dal Cardinale Barbarigo che rappresenta emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Dall'ingresso principale dalla via d'acqua, Il Padiglione di Diana, inizia il percorso di salvificazione che si dirama all'interno del giardino di 10 ettari scortato da 60 statue.

Le Fontane, ruscelli, cascate, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere presenti nell'esteso giardino regalano un emozioni a non finire rendendo la visita alla Villa assolutamente imperdibile.

Visita che abbiamo fatto qualche anno fa e che oggi non ripeteremo.

(a fine pagina potrete trovare il link alla pagine della visita del 2011)

Villa delle Rose

Doverosa sosta in ammirazione di una delle ville più eleganti degli Euganei, edificata in periodo rinascimentale è stata ristrutturata a partire dal XVIII sec; appartenne ad un ricco commerciante, Francesco Rosa, che divenne nobile veneziano a seguito dell'acquisto del titolo. 


Abbazia di Praglia

Poche curve e nuova sosta all'abbazia Benedettina costruita nel XI sec. la densità di attrattive turistiche dei Colli Euganei è davvero straordinaria, esaltata in queste settimane della natura morente che regala un ultima intesa emozione prima del letargo invernale.


Villa dei Vescovi


E' proprietà del FAI e quindi vistabile, oltre che degnamente mantenuta, questa raffinata villa cinquecentesca che suggerisce atmosfere palladiane e che si adorna di spettacolari affreschi al suo interno

Scortati da colline che rivaleggiano tra di loro per la bellezza dei colori, ammaliati da suggestivi e tortuosi saliscendi dai quali si diramano esausti vigneti, e viali alberati che dimostrano tutte le sfumature possibili del giallo, risaliamo fino alla villa di Beatrice d'Este


Villa Beatrice d'Este

La villa che nel 1221 accolse Beatrice d'Este, nobildonna che turbata dalle vicissitudini famigliari decisa di prendere i voti, regala un panorama superbo sui vicini monti e vallate, e che spazia fino ai Berici e, nei giorni più tersi, fino alle Prealpi.


Este

Este e Montagnana le due meravigliose città murate situate ai piedi degli Euganei, determinano la fine del nostro viaggio odierno, straordinarie testimonianze medievali impongono certamente una visita più approfondita; ma non stavolta.

Montagnana


Il meraviglioso autunno purtroppo accorcia notevolmente la disponibilità di luce, e il tramonto risulta ormai prossimo, in questa fine di ottobre contraddistinta da temperature decisamente sotto la media. 

Il giro completo della integra cinta muraria di Montagnana con una breve sosta al suo interno (trovate tutto nel video sottostante quando sarà disponibile), è l'ultimo atto di questa intensa giornata prima del freddo rientro.  


Il Report del viaggio del 2011


Video Mappa e GPX dell'Itinerario

Video in preparazione

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